Il nascondimento di Satana e i suoi mezzi di diffusione

Il nascondimento e l'ateismo

“La nostra battaglia infatti non è contro la carne e il sangue, ma contro i Principati e le Potenze, contro i dominatori di questo mondo tenebroso, contro gli spiriti del male che abitano nelle regioni celesti” (Ef 6,12)

Anche celebri scrittori, ben lontani dal cristianesimo, hanno espresso nel tempo la loro opinione riguardo l’esistenza del Demonio:

“Il capolavoro di Satana è di aver fatto perdere le sue tracce e di aver convinto gli uomini che egli non esiste” (Charles Baudelaire).

“L’ultima astuzia del Diavolo fu quella di spargere la voce della sua morte” (Giovanni Papini).

“Non credo nel Diavolo; ma è proprio quello che il Diavolo spera: che non si creda in lui” (André Gide).

Dovremmo riflettere sul fatto che molti cristiani praticanti, a differenza, non credono affatto nell’esistenza del nemico di Dio e non riescono a discernere la sua azione dietro a determinati eventi e pratiche.
Questo è l’aspetto fondamentale a cui attingono molte pagine del sito, perché se non crediamo nel Diavolo non potremo mai riconoscere le sue strategie e tecniche di mimetizzazione.

L’inversione dei valori cristiani

Se un nemico agisce di nascosto e senza attirare l’attenzione su di se, riesce più facilmente a colpire ed uccidere l’avversario. E ciò che il Diavolo attua in molte persone, è proprio una sorta di “anestesia dello spirito”, con la conseguenza che la vittima non prova il minimo senso di colpa o rimorso per i propri peccati e per le cose sbagliate che compie. Proprio come in campo medico dove, a seguito dell’anestesia, vengono effettuate ogni sorta di operazioni senza che il paziente si accorga di nulla. Ciò non toglie il fatto che le conseguenze possono essere molto gravi se chi opera non agisce nel modo giusto.
Solo l’apertura allo Spirito Santo con le sue luci, conseguenza di una fervida vita religiosa e sacramentale, permettono di scorgere dietro ad alcune azioni ed eventi, la presenza subdola e devastatrice del Maligno, che cerca assiduamente di addormentare le coscienze per agire indisturbato.
Un corpo florido ed una vita tranquilla e gratificante hanno poco valore se si vive nel peccato, in quanto la nostra anima immortale non appartiene più a Dio (cfr. Sap 2,24, 1Gv 3,8).

In molte nostre abitudini quotidiane non riusciamo più a identificare il lato dannoso in quanto, soprattutto oggigiorno, ogni cosa sembra essere diventata lecita ed innocua. Non esistono più limiti da non superare per il nostro bene, siamo diventati noi gli unici ad avere il diritto di scegliere ciò che è bene e ciò che non lo è, senza tuttavia considerare che i nostri giudizi sono influenzati dal nostro carnale attaccamento al mondo che tende sempre verso le cose contrarie allo spirito, e dal Demonio con i suoi miraggi e le sue seduzioni. In definitiva ci siamo messi al posto di Dio.
E’ importante non vedere Satana dietro ad ogni evento, in quanto il rischio di scivolare nel fanatismo sarebbe molto concreto, ma è innegabile che in questi tempi in cui viviamo la sua azione si sia estesa ed intensificata come non è avvenuto in altri periodi.
Il suo lavoro si sta concretizzando in più direzioni, sembra proprio concentrato nel plasmare le coscienze ed invertire i valori di vita stabili dalle leggi di Dio. In questo modo, la fase di superamento della soglia del lecito finisce per dissolversi o comunque diventa inconsistente, volubile alle nostre esigenze e aspettative. Non è così. I limiti che Dio ci ha posto sono per il nostro esclusivo bene, non per il gusto di proibirci qualcosa. Egli sa cosa è giusto e buono per noi e cosa non lo è, anche se in molti casi la nostra presunzione umana ci spinge ad affermare il contrario. Ci illudiamo di poter capire e saper giudicare molte cose, senza però considerare che siamo costantemente attaccati e messi alla prova da entità spirituali avverse che hanno per natura un’intelligenza molto superiore alla nostra.
Gli esempi che seguono non vogliono convincere a vedere il Demonio ovunque, ma solo sensibilizzare su certi argomenti che possono magari apparire piacevoli ed innocui ma che in realtà possono essere sfruttati per plagiare la personalità ed allontanare dalle vie di Dio.

Dietro ad un semplice programma televisivo può celarsi, ad esempio, l’inversione di valori operata dallo spirito del male, che può sfruttare apparentemente innocui balletti sensuali, per creare strane fantasie ed eccitazioni sull’uomo che con il tempo potrebbe considerare l’ideale di perfezione corporea ed il soddisfacimento della relativa brama sessuale come qualcosa per cui valga la pena lasciare famiglia e figli.
Il considerare l’adulterio come naturale conseguenza di un amore finito, rappresenterà poi solo una copertura alla propria lussuria, con discorsi che possano in qualche modo acquietare la coscienza e giustificare le proprie scelte agli occhi del mondo.
Agli occhi di Dio, invece, ciò che non era lecito duemila anni fa, rimane non lecito pure oggi, sebbene televisione, giornali e mentalità comune, ci suggeriscano assiduamente il contrario (cfr. Es 20,14; Dt 5,18; Sap 14,24; Mt 5,27-28; 5,32; 19,9; Mc 10,12; Lc 16,18).
La televisione, in particolare, spinge a praticare il sesso libero, il matrimonio è diventato solo un’appendice spesso troppo ingombrante, inutile e scomoda. La mentalità comune si adegua a ciò che il mondo stabilisce, perciò il sesso libero non diventa più un peccato grave, sebbene la parola di Dio ci ricorda il contrario. Il mondo stesso, plagiato dal Demonio, ci suggerisce le giustificazioni ai nostri peccati, ed in questo caso ci risponderebbe che non c’è niente di male a “fare all’amore”, dopotutto non si uccide nessuno. E l’errore sta proprio in questo, non uccidiamo in effetti nessun corpo mortale, ma uccidiamo la nostra anima immortale e quella del nostro partner (cfr. Tb 4,12; 1Cor 6,18; 10,8; 2Cor 12,21; Gal 5,19-21; Ef 5,3; Col 3,5).

Molte cose che oggi sono considerate normali non lo sono secondo la Bibbia. Considerando gli eventi secondo questa ottica, non risulta innocuo il film incentrato su personaggi adulteri e incestuosi o in cui si vive un illusorio “amore” a base di sesso sfrenato. In molte serie televisive si pratica la magia per aiutare gli altri e vincere il male oppure si tende ad “ateizzare” ogni cosa o a trasmettere dottrine e principi di apparente libertà che vogliono calpestare e sostituirsi alle leggi di Dio.
Per non parlare del nome di “Gesù”, bandito ed evitato come la peste in ogni trasmissione che non sia più che palesemente religiosa. Nome troppo alto, sublime e liberatore per essere accolto in mezzo a tutta l’angoscia, la noia e la spazzatura che ci fanno ingoiare ogni giorno.

Dietro a tutto ciò si cela la sinistra regia del Maligno che abilmente occulta la sua presenza, ma che agisce, in modo più o meno diretto, per inculcare desideri, abitudini, pensieri che sono in aperta opposizione al Signore. E’ come un virus che si contrae senza saperlo e che finisce per crescere e proliferare dentro di noi fino a distruggerci.
Non sono i divertimenti, i sentimentalismi, le convinzioni personali ed i buonismi che interessano a Dio, ma solo che si metta in pratica la sua Parola che si fonda sull’amore, quello vero. Ciò che non è lecito, anche se apparentemente innocuo, è destinato a distruggere coloro che lo mettono in pratica (consapevoli o no). Satana stesso ha affermato tramite alcuni esorcismi, che la televisione è il suo mezzo di diffusione preferito, poiché gli appartiene quasi interamente e così può rovinare tante anime che seguono senza scrupoli i suoi insegnamenti apparentemente normali.

Il veleno nascosto dell’occultismo

Un’altra piaga dilagante di questi ultimi anni, è rappresentata dal vertiginoso dilagare dell’occultismo, grazie soprattutto ai mezzi di comunicazione.
Gli strumenti utilizzati, esistenti nel mondo sociale, fanno leva su tutto ciò che è legato alle debolezze dell’uomo: le ambizioni, i desideri di affermazione, l’individualismo. Molte sono le pubblicazioni, i libri, i manuali di magia utilizzati per scopi divulgativi e di “aggancio”.
Spesso sono proprio i mezzi di comunicazione di massa che, consapevolmente o meno, effettuano procedimenti di persuasione, manipolazione e disinformazione a favore dell’azione diabolica.

Negli ultimi dieci anni, con la diffusione della New Age, l’occulto è diventato uno dei temi preferiti per numerosi libri e riviste. Molti romanzi contengono racconti che parlano di reincarnazione, fenomeni paranormali, panteismo, stregoneria e rituali magici. La maggior parte delle riviste pubblica carte astrologiche, oroscopi e storie del soprannaturale, e poi ci sono quelle di un certo filone musicale che danno spazio a gruppi che usano simbolismi, terminologie e più o meno esplicite incitazioni sataniche.
In Italia, è possibile trovare con facilità librerie specializzate sui culti religiosi alternativi, sulla stregoneria, sul paganesimo, sui fenomeni occulti, fino ad arrivare ai libri che spiegano per filo e per segno come fare un incantesimo di magia, o una messa nera. E’ attestato da molti librai che il filone magico, occultistico ed esoterico è quello che maggiormente tiene banco e fa guadagnare più soldi.
La maggior parte degli adolescenti impara i primi rudimenti di occultismo e magia da quei romanzi che utilizzano la stregoneria e le scienze occulte come elemento base per le loro trame.
Si sviluppa, infatti, la convinzione che attraverso la pratica di incantesimi e magie, si possano modificare il corso degli eventi a proprio vantaggio. Questa credenza, a lungo termine, può avere degli effetti estremamente deleteri come l’adesione ad una setta. Altrettanto facilmente si iniziano ad utilizzare riviste e romanzi esoterici riguardanti le pratiche magiche, per finire ad acquistare i testi classici del satanismo.

La televisione è uno dei più potenti mezzi di comunicazione che non di rado trasmette filmati che parlano di occultismo, magia e satanismo, rendendoli di fatto accessibili e fruibili a spettatori di tutte le età.
Le trame di questi telefilm si basano sui rituali di magia bianca e nera, sugli incantesimi, sulle forze preternaturali, e i personaggi sono portatori di una cultura che prevede l’esistenza del politeismo e di speciali poteri psichici e personali.
Il problema di fondo è rappresentato dal rischio di inculcare un pensiero d tipo magico, che predispone all’avvicinamento verso tutti quei culti e quelle sette gravitanti intorno all’occultismo.
Altro caso molto diffuso è quello dalle svariate emittenti televisive in cui gli operatori praticano la cartomanzia a coloro che telefonano, oppure usano la scrittura automatica per entrare in contatto col parente defunto. Se la regia diabolica viene smascherata in diretta, l’operatore dell’occulto risponde con frasi tipiche quali: “Siamo nel ventunesimo secolo, non possiamo ancora credere a queste favole da Medioevo, il Diavolo non esiste…”. Anche in questi casi emerge chiaramente l’intelligenza del serpente antico che istruisce adeguatamente i suoi servitori.

Pure alcuni talk show, pur di vedere aumentare gli indici di ascolto, si spingono oltre la soglia del lecito. E così, nei salotti televisivi italiani vengono invitati maghi, astrologi, guru a mostrare le loro capacità soprannaturali. Una famosa setta satanica italiana, sostiene di aver visto aumentare significativamente le proprie adesioni dopo aver partecipato ad una nota trasmissione televisiva.

Dai siti internet di alcuni celebri giochi per bambini o di ruolo, si accede direttamente a siti esoterici di vario tipo. Infatti, molti di questi giochi, apparentemente innocui, prevedono l’acquisizione di poteri soprannaturali e la pratica di rituali iniziatici e formule, che abbracciano la magia, la stregoneria, l’occultismo, il channeling, il satanismo e il vampirismo (es. Dugeons and Dragons).
L’acquisizione della mentalità magica, anche se tramite un gioco, rischia di trasformarsi in un concreto modo di pensare e agire, magari da mettere in atto per superare gli ostacoli e le difficoltà di tutti i giorni. Il pericolo è molto più alto nel caso dei bambini e degli adolescenti, che presentano una personalità in fase di formazione.

Un ulteriore veicolo di diffusione del satanismo è la cosiddetta musica satanica.
La musica satanica è di due tipi: quella che contiene messaggi espliciti e manifesti che inneggiano a Satana (o che gravitano attorno ad esso) e quella che contiene messaggi nascosti. I messaggi nascosti si dividono in: quelli registrati al contrario e i messaggi bifronte.
I primi vengono registrati al rovescio in sala di incisione, facendo girare il nastro all’indietro (backward masking process = processo di mascheramento all’indietro). Ascoltando normalmente la canzone, si percepiscono soltanto del rumore o dei suoni senza senso, invece, facendo girare il nastro a rovescio, si sentono frasi dotate di un senso logico. Anche se in alcuni casi occorre una certa fantasia per identificare questi messaggi, in altri il riferimento occulto è effettivamente chiaro e riguarda gruppi e cantautori conosciuti in tutto il mondo (AC/DC, Ozzy Osbourne, Led Zeppelin, ecc.).
Nonostante ciò, gli specialisti assicurano che la mente umana, sia a livello conscio che inconscio, non è capace di interpretare un testo al contrario, perciò cadrebbe ogni ipotesi di “lavaggio di cervello” occulto e di massa. Vista comunque la possibilità che si tratti effettivamente di qualche “invocazione satanica”, è sempre meglio evitare di ascoltare tali nastri.
I messaggi bifronte, invece, sono frasi di canzoni che si possono ascoltare sia al diritto che al contrario; nella lingua italiana le parole bifronte sono chiamate palindrome e ne è un classico esempio la parola «Roma» che al rovescio si legge “amor”. I messaggi nascosti nei dischi, però, non sono composti da palindromi, perché il contrario delle frasi non è letterale, ma esclusivamente vocale e dunque si possono solo ascoltare.

E’ necessario prestare attenzione anche ad alcuni corsi professionali che vengono promossi in ambito aziendale. E’ il caso di alcuni seminari ideati per risvegliare e prendere coscienza del potenziale nascosto nella persona.
Alcune importanti e conosciute organizzazioni italiane, riportano nella pagina di presentazione di questi corsi: “… è un processo che dal punto di vista di chi lo sperimenta significa sentire di avere potere … è un corso di risveglio per accedere a quell’immenso potenziale che dorme in noi e che non riusciamo sempre ad esprimere”.
Senza voler fare di tutta l’erba un fascio, è piuttosto probabile che talvolta si vada ben oltre il semplice aspetto psicologico e comportamentale, fino ad arrivare a contaminare anche la sfera spirituale.
Le espressioni appena riportate ricordano infatti molto da vicino i concetti di ricerca del potere che stanno alla base delle pratiche occulte e delle filosofie di stampo orientale e New Age.
E’ perciò necessario muoversi in questo terreno con molta cautela e discernimento.

Il Demonio agisce ad ogni livello e categoria sociale e, sebbene non sia onnipotente e onnipresente come Dio, conosce molto bene il singolo individuo e sa cosa desideri maggiormente. Egli sfrutta la debolezza umana per ammaliare e spingere verso i piaceri sensuali e materiali, costringendo al contempo, a vivere la propria esistenza alla ricerca di quelle cose che possano sempre più soddisfare le proprie brame temporali. In realtà, si genera uno stato di insoddisfazione, vuoto ed aridità permanente, spesso accompagnato da una vita vissuta in peccato mortale, senza che la vittima possa avvedersene.
Egli è anche il regista di tutto il male esistente e presente in varie forme. Influenzando ogni singolo individuo riesce a creare scompiglio e distruzione a livello familiare, lavorativo, ricreativo, nazionale e mondiale.
Non è Dio a provocare le sciagure e le sofferenze. Satana è colui che sfrutta le persone da lui manipolate e possedute per generare odii, divisioni, idolatrie, malattie, vendette, fanatismi, ingordigie, assassini ecc.
Dobbiamo contribuire tutti a smascherare questa scimmia che troppo spesso agisce nell’ombra e spinge a considerare Dio come il responsabile di tutti i problemi.
In realtà, Dio è amore assoluto, e se avessimo seguito da sempre i suoi consigli, Satana sarebbe ridotto all’impotenza.

Per concludere la sezione vorrei citare il famoso discorso che papa Paolo VI fece nel 1972, in cui egli parla del male non in senso generico, ma riferendosi ad “un essere vivo, spirituale, pervertito e pervertitore” e, continuando precisa: Egli è l’insidiatore sofistico dell’equilibrio morale dell’uomo, è lui il perfido e astuto incantatore, che sa insinuarsi per via dei sensi, della fantasia, della concupiscenza, della logica utopistica, o di disordinati contatti sociali nel gioco del nostro operare, per introdurvi deviazioni altrettanto nocive quanto, all’apparenza, conformi alle nostre strutture fisiche o psichiche o alle nostre istintive, profonde aspirazioni (cfr. Insegnamenti di Paolo VI, cit., p. 1171)