Introduzione al sito

Gioisci in colui che ci colma di ogni benedizione e grazia spirituale, Dio ti ama!

“Dio salva” è il significato ebraico del nome Gesù, al quale è affidato quanto di buono e utile è contenuto in questo sito. Il nome di Gesù è davvero un nome sublime, la cui semplice pronuncia assicura benedizioni e allontana il male.

La prima pubblicazione del sito risale al 2008, anno in cui è suscitato un forte desiderio di trasmettere tramite internet ciò di cui non parlava praticamente nessuno. Una presa di coscienza che si trasforma in una sorta di cassa di risonanza. L’esigenza di rendere partecipi gli altri della grazia e potenza di Dio e di ciò che si cela dietro a certe pratiche e cattive abitudini spesso ignorate e derise sia da laici che religiosi.

Il sito è di stampo cattolico e nell’ottica degli argomenti trattati si potrebbe talvolta parlare di una “evangelizzazione al contrario”. Oltre a glorificare Dio lo scopo è anche quello di smascherare gli inganni proposti oggi dal mondo per giungere alla conversione a Gesù Cristo, unico vero Dio e salvatore. Molti sono i preconcetti e le false ideologie diffuse nella nostra società che tende a negare, ignorare o contraffare tutto ciò che riguarda la sfera spirituale e soprannaturale.

Il sito deve essere inteso come uno stimolo per l’inizio di un cammino di conversione e di vita nello Spirito Santo magari con l’aiuto di qualche buon gruppo di preghiera locale. Non ha la pretesa di essere un sito “culturale” in quanto ha prevalentemente un approccio pragmatico sul discernimento e sui doni dello Spirito.
Non va neanche inteso come un “ricettario di preghiere e pratiche” per ottenere facili guarigioni o una vita spensierata e senza problemi. Un simile approccio si avvicinerebbe infatti ad una concezione di tipo magico più che religioso e si rischierebbe, tra l’altro, di rimanerne delusi.

Consideriamo inoltre molto seriamente le parole di San Paolo che ci esortano a combattere (si tratta quindi di una vera e propria battaglia), contro forze che vanno oltre i nostri sensi carnali: “Il nostro combattimento infatti non è contro sangue e carne, ma contro i principati, contro le potenze, contro i dominatori di questo mondo di tenebre, contro le forze spirituali della malvagità, che sono nei luoghi celesti” (Ef 6,12)

Sicuri che in questa battaglia non siamo soli in quanto il Dio degli eserciti e della gloria veglia su di noi e ci cammina accanto.

Alessio Innocenti