Falsi profeti apocalittici

Falsi profeti apocalittici

“Badate che nessuno vi inganni! Molti infatti verranno nel mio nome, dicendo: “Io sono il Cristo”, e trarranno molti in inganno” (Mt 24,4-5)

Piuttosto diffusa anche in ambito cristiano, troviamo la categoria dei presunti profeti illuminati da Dio, che conoscerebbero con esattezza le sorti prossime del mondo e del genere umano. Generalmente si tratta di annunci di eventi apocalittici che stanno per colpire l’umanità.
Questi presunti profeti e veggenti sono soliti annunciare con sicurezza imminenti catastrofi, terremoti, maremoti, cadute di asteroidi ed altri castighi di ogni genere. Oltre a diffondere il terrore, che mai può venire da Dio, creano psicosi di massa, inibizioni o eccessive precauzioni inutili e costose. Costoro speculano inoltre sulla paura della gente minacciando punizioni divine per tutti coloro che non seguiranno i loro consigli.
Spesso viene anche dichiarato che non dovremo accettare la guida di nessuno in quanto tutti saranno corrotti (compresa la Chiesa); solo i messaggi di qualche veggente dei quali Dio si servirebbe per guidare l’intera umanità sarebbero veritieri.

Un altro mezzo con cui questi veggenti cercano di convincere i fedeli è ciò che riguarda il contenuto del Terzo segreto di Fatima che non sarebbe stato dichiarato nella sua forma completa. Secondo costoro il terzo segreto che è stato dichiarato ufficialmente dalla Chiesa non sarebbe quello vero, bensì una copertura per non dichiarare scottanti realtà riguardo il futuro prossimo dell’umanità. In internet è facile trovare questo testo “alternativo” che circola in massa negli ambienti sensazionalistici alla ricerca di ciò che qualcuno cercherebbe di nascondere. Si tratta per l’ennesima volta di una favoletta dal sapore esoterico che non può convincere il cristiano maturo.
Il fatto stesso di sostenere che questo segreto non sia stato dichiarato nella sua interezza, dichiarerebbe quindi la Chiesa non attendibile, perché non dirrebbe il vero, ma anzi nasconderebbe la verità trasmessaci da Dio.

Un’atra profezia piuttosto conosciuta per la sua imminenza sarebbe la cosiddetta “profezia di Malachia” conosciuta anche come “profezia sull’ultimo Papa”. Secondo questa profezia la persecuzione finale dei cristiani, la distruzione di Roma e la fine del mondo avverrebbe sotto il successore dell’attuale Papa Benedetto XVI.
Tutto ciò, ovviamente, non fa altro che incutere terrore nelle persone, cercando di convincere i fedeli che ormai la fine del mondo è vicina. Gesù ci dice invece:

“Quanto poi a quel giorno o a quell’ora, nessuno li conosce, neanche gli angeli nel cielo, e neppure il Figlio, ma solo il Padre. State attenti, vegliate, perché non sapete quando sarà il momento preciso. È come uno che è partito per un viaggio dopo aver lasciato la propria casa e dato il potere ai servi, a ciascuno il suo compito, e ha ordinato al portiere di vigilare. Vigilate dunque, poiché non sapete quando il padrone di casa ritornerà, se alla sera o a mezzanotte o al canto del gallo o al mattino, perché non giunga all’improvviso, trovandovi addormentati. Quello che dico a voi, lo dico a tutti: Vegliate!” (Mc 13,32-37)

E ancora l’apostolo Paolo ci mette in guardia:

“Vi preghiamo, fratelli, quanto alla venuta del Signore nostro Gesù e la nostra riunione con lui, a non agitarvi facilmente nel vostro animo, a non spaventarvi né da oracoli dello Spirito, né da parola o da lettera come spedita da noi, quasi che il giorno del Signore sia imminente. Nessuno vi inganni in alcun modo. Infatti, se prima non viene l’apostasia e non si rivela l’uomo dell’iniquità, il figlio della perdizione, colui che si oppone e si innalza su tutto ciò che è chiamato Dio o che è oggetto di culto, fino a sedersi egli stesso nel tempio di Dio, dichiarando se stesso Dio.” (2Ts 2,1-4)

Ora, conoscendo questo, come possiamo credere a tutte le voci che stabiliscono un tempo e una modalità per ciò che dovrà avvenire?
Purtroppo ci sono casi in cui alcune persone, impaurite e disarmate, pur di salvarsi, seguono qualsiasi consiglio che viene loro dato. Alcuni di essi abbandonano addirittura la loro vita quotidiana per prepararsi ai tempi apocalittici, andando ad abitare in zone remote, lontani dalle masse per non mescolarsi con coloro che non credono alle profezie e per prepararsi al castigo imminente.
Questi pseudo veggenti presentano così il nostro Dio come un Dio severo, che desidera soltanto punire e suscitare angoscia e terrore. Un Dio che si discosta totalmente dal Dio misericordioso e pieno di amore che ci ha trasmesso Gesù nella sua evangelizzazione. Il fedele si trova così a fissare lo sguardo su se stesso e sulle catastrofi imminenti, anziché su Dio, che vuole che nei nostri cuori regni l’amore, la pace e la speranza.
Tutto ciò non fa che allontanare dalla preghiera fiduciosa verso la bontà e la provvidenza del Padre al quale appartiene il futuro. Il nostro atteggiamento deve essere solo di fiducia nel suo infinito amore e di fedeltà alla sua Chiesa contro la quale Egli ha promesso che le porte degli inferi non prevarranno (cfr. Mt 16,18). Dobbiamo perciò stare alla larga da coloro che dicono che la Chiesa verrà corrotta e sconfitta e diventerà la sinagoga di Satana, in quanto ciò non appartiene assolutamente alla rivelazione biblica. Anche questa è una tattica del Demonio per allontanare dalla retta via e scivolare verso l’eresia.
Purtroppo esistono molti libri di questi presunti veggenti che, parlando in nome di Dio, ci attestano il contrario, spesso in forma velata ed ingannevole per non destare dubbi sulla bontà del presunto messaggio divino. Occorre quindi una duplice attenzione, anche nei confronti di questi testi viscidi che tendono a sostituirsi alla guida della Chiesa ed all’insegnamento del Vangelo.

Fonte: “Come leone ruggente” Vol.2, Tarcisio Mezzetti, Elledici