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Azione ordinaria e straordinaria di Satana

Azione ordinaria di satana

“Siate sobri, vegliate. Il vostro nemico, il diavolo, come leone ruggente va in giro cercando chi divorare. Resistetegli saldi nella fede, sapendo che le medesime sofferenze sono imposte ai vostri fratelli sparsi per il mondo” (1Pt 5,8-9)

Non sappiamo con certezza la ragione che abbia causato la caduta di Lucifero, divenuto Satana (avversario di Dio), e di un terzo delle schiere angeliche. Probabilmente è stata causata dalla superbia che ha indotto gli angeli a ribellarsi contro il Signore perché desiderosi di rendersi uguali a Lui. Alcuni Padri della Chiesa (San Giustino, Tertulliano, San Cipriano, San Ireneo, San Giorgio di Nissa) credono che gli angeli ribelli, divennero tali, perché gelosi dell’uomo che era stato creato ad immagine di Dio. Si verifica il grande atto di sfida e rivolta di Satana che, al grido del fedelissimo Arcangelo Michele “chi come Dio?”, viene precipitato dal cielo insieme a tutti gli altri angeli che vi avevano aderito (cfr. Is 14,11-15; Ez 28,12-19; Ap 12,7-9).
In realtà, sebbene la tradizione abbia unificato le figure di Satana e di Lucifero, molti esorcisti (tra cui padre Amorth), hanno constatato nell’esperienza pratica che si tratta di due demoni distinti, i due spiriti più alti nella gerarchia demoniaca. Ad appoggiare questa distinzione aiutano infatti i testi di Ezechiele (cfr. Ez 28,12 e successivi) e di Isaia (cfr. Is 14,12-15) in cui i Santi Padri hanno identificato i rispettivi riferimenti a Satana e a Lucifero, più che ad un essere umano come può sembrare da una prima lettura.
In origine Satana sarebbe stato il sigillo della perfezione, un cherubino, consacrato come protettore, saggio e bello. Lucifero fu invece l’opera maestra di Dio, una figura unica nel firmamento delle nature angeliche, probabilmente al di sopra anche dei serafini stessi.
Adesso Satana è divenuto, e ritenuto dalla tradizione, il più Maligno di tutti gli angeli che si ribellarono, colui che divenne il più perverso di tutti, anche se, come già detto, sembra che Lucifero gli fosse superiore per natura. Il nome “Stella del Mattino” sta infatti ad indicare questa preminenza. Nonostante la ribellione ed il rinnegamento, Dio ha scelto fin dal principio di non rinnegare (e distruggere) alcuna delle sue creature ma di lasciare loro libertà di azione, perciò anche Satana e gli altri angeli decaduti, pur nel distacco da Dio, continuano a conservare il loro potere, sebbene limitato e subordinato alla volontà onnipotente del Signore. Da qui la lotta contro Cristo che si concluderà solo con il giudizio universale in cui il Maligno verrà definitivamente incatenato; ma fino ad allora le forze infernali continueranno a portare avanti instancabilmente il loro disperato affronto per strappare più anime possibili a Dio e condurle a dannazione eterna.

La presenza del Diavolo è quella di uno spirito libero nello spazio e nel tempo. Gli spiriti (in questo caso quelli maligni) non sono legati alla materia, al peso, alla distanza, al tempo; essi non si stancano e non hanno bisogno di riposare; non hanno bisogno di nutrirsi né di dissetarsi, non si ammalano; hanno personalità autentiche, dotate di intelligenza, di sentimenti e di volontà; posseggono capacità così estese da essere inconcepibili per l’uomo (poteri preternaturali, cioè più che naturali ma meno che soprannaturali); possono penetrare nei corpi materiali; possono trasportare corpi pesanti, tenerli sospesi e farli entrare in collisione; possono creare suoni, luci, immagini e visioni; possono manipolare la mente umana e produrre stati alterati (telekinesis, telepatia, viaggi astrali, ecc.); possono affascinare la fantasia con seduzioni ed attrazioni; possono produrre immagini sessuali; possono motivare la volontà verso il male; possono procurare malattie; sono fonte di tentazione e di tormento per l’uomo; sono moralmente pervertiti e malvagi, nemici di ogni bontà; agiscono per mezzo della menzogna, spesso ingannando gli uomini sulla loro vera natura, sono organizzati in gerarchie di potenza e autorità diversificate (Principati, Potestà, ecc.); possono avere autorità su luoghi e nazioni; una persona può essere posseduta da più di un demone e un solo demone può possedere più di una persona contemporaneamente.
Gli spiriti non sono in un luogo specifico per contatto fisico diretto ma si trovano esattamente dove agiscono. Questo spiega perché un singolo demonio può contemporaneamente entrare e molestare i corpi di più persone; in tal caso più corpi umani formano un unico luogo in cui egli esplica la sua attività. La loro azione non può essere perciò definita “onnipresente” in quanto di esclusiva pertinenza divina.

E’ tuttavia importante rendersi conto che, essendo creature, sia Satana che i demoni sono esseri finiti, e pertanto limitati nella potenza d’azione e subordinati ai permessi divini. In quanto alla sfera soprannaturale (superiore al preternaturale e di esclusiva pertinenza divina), nessuno spirito per quanto sia dotato di intelligenza, forza, volontà e capacità superiori, può interferire in quanto l’ingresso ad essa gli è sempre vietato.
In qualità di figli di Dio, se restiamo uniti a Lui, siamo poderosi contro il Diavolo ed i suoi demoni. Essi, inoltre, non possono agire nella sfera morale di coloro che vivono nella luce divina, non conoscono i pensieri delle persone (a meno che non gli venga volutamente dato accesso), ma possono solo stimolarli in senso peccaminoso sulla base delle debolezze che riconoscono nei comportamenti esteriori dell’individuo.
Il Diavolo non conosce il futuro, anche se uno dei grandi inganni demoniaci è la presunta predizione degli eventi futuri (in realtà basata solo su supposizioni intelligentemente elaborate).
Dobbiamo ricordare che il Demonio vive da millenni e conosce l’uomo dal giorno della sua creazione, conosce bene le sue aspirazioni, i suoi desideri, le sue limitazioni e le sue debolezze. Di ognuno di noi sa fare un perfetto identikit per poterci combattere “ad personam”, assecondando le fragilità della nostra natura umana e le nostre inclinazioni terrene.
Nel suo pur limitato potere d’azione sul creato, Satana può operare a vari livelli di disturbo sull’uomo, a partire dai disturbi di entità lieve fino ad impossessarsi del corpo di un individuo e fargli fare ciò che preferisce. Non dobbiamo dimenticare che quando Dio permette la possessione lo fa esclusivamente per mettere in evidenza la sua grandezza e gloria, dimostrando il suo trionfo sul Diavolo (oltre che per il bene della persona tormentata che, dopo una tale esperienza, si trova molto più intimamente unita al Signore).

Azione ordinaria di Satana

L’azione ordinaria di Satana è quella alla quale siamo tutti quotidianamente sottoposti e riguarda le tentazioni di vario tipo alle quali più o meno tutti cediamo (anche se inconsciamente), per omissione nel fare il bene in una determinata circostanza o per diretta accondiscendenza alla provocazione peccaminosa che non ci da tregua (ira, sesso, maldicenza, ecc.).
Per distinguere una vera tentazione diabolica da un banale malumore quotidiano consideriamo il seguente esempio:
Prendiamo come riferimento la tentazione di ira. Se ci dovessimo fermare al semaforo rosso ed una macchina ci tampona, le nostra prima reazione sarà, generalmente, quella di arrabbiarci. In questo caso si tratta di un impulso “normale”. Supponiamo che, uscendo di casa, incontriamo la nostra vicina e all’improvviso avvertiamo un impulso di ira nei sui confronti e il desiderio di aggredirla e magari, addirittura colpirla, senza che questa ci abbia fatto nulla. Per il resto della giornata ci sentiamo irritabili, scattiamo facilmente e ci sentiamo sempre pronti a incollerirci per il più futile motivo. La tentazione di aggredire quella persona può essere stata opera di uno spirito maligno il cui scopo principale, in realtà, era di metterci in stato di malessere per tutto il giorno. Se avessimo saputo riconoscere la tentazione come opera di uno spirito cattivo, e l’avessimo trattata come tale, avremmo salvato la giornata.
Un’altra circostanza simile nella quale si può discernere l’opera del Maligno è data dalle tentazioni operate sul carattere di una persona, nella quale una tentazione sorge all’improvviso con un repentino attacco di collera pur essendo, quella persona, di carattere mite ed affabile.

Azione straordinaria di Satana

L’azione straordinaria di Satana riguarda solo alcune persone che in maniera più o meno diretta hanno aperto un varco nella loro vita agli spiriti maligni oppure ne sono vittima a causa di altri.
Ciò è solitamente permesso dal Signore per invitare alla conversione, iniziare un serio percorso di fede o per molti altri motivi a noi sconosciuti. Ricordiamoci che siamo solo semplici creature e per nostra natura siamo incapaci di scrutare le altezze ed i disegni inaccessibili di Dio. Solo liberati da questo corpo mortale e glorificati (o dannati) nello spirito, potremo comprendere nella pienezza ciò che adesso appare solamente confuso e nebbioso.
Gli stessi esorcisti utilizzano termini diversi per identificare i vari gradi di azione straordinaria del Maligno, tuttavia la seguente linea guida illustra le espressioni più ricorrenti:

DISTURBI ESTERNI: Sono aggressioni fisiche a una persona da parte dei demoni, con tagli, scottature, graffi, bastonate, punture, morsi, colpi che lasciano lividi, tumefazioni e piaghe a sangue, frattura di ossa, lettere e parole (o segni) incise sulla pelle che poi scompaiono.
Rientrano in questo gruppo anche quelle sofferenze fisiche che ad esempio ritroviamo con una certa frequenza nella vita di determinati santi come il Curato d’Ars, Giovanni Bosco, Padre Pio, ecc. Costoro sono stati sottoposti a disturbi anche più gravi quali il lancio di pietre, di sterco o feci, scaraventati giù dal letto o dalle scale, scagliati in aria oppure sbattuti a terra o su una parete, trascinati per i capelli.
In questi casi il Demonio agisce comunque rimanendo all’esterno della persona.

VESSAZIONE: si tratta di vari tipi di disturbi di entità media che colpiscono l’individuo (o interi gruppi) negli aspetti più cari della vita quali la salute (malattie sconosciute, incomprensibili e ribelli ad ogni tipo di cura), gli affetti (litigi, incomunicabilità, freddezza reciproca, divisioni, divorzi, risentimenti, ecc.), il lavoro (aziende che falliscono improvvisamente, clientela che scompare, licenziamenti immotivati), i beni (rotture cicliche di oggetti, strani e persistenti problemi, ecc.) . Vedi riferimenti biblici: (Lc 13,10-17) (Mt 12,22).
Tipico è il caso di malattie che compaiono e scompaiono improvvisamente, senza nessun motivo (caso frequente nella vita dei mistici) e delle sventure che sono descritte nel libro di Giobbe, le prove di Tobia, la spina sul fianco di cui parla l’apostolo Paolo.
Possono rientrare in questa categoria anche alcune persecuzioni accanite ed oppressioni, insistenti e inspiegabili sotto il profilo umano, che i demoni suscitano contro una persona retta da parte di altre (es. Luigi Orione, Madre Speranza, ecc.).

OSSESSIONE: dal latino “absessio” (assedio, occupazione), indica un fenomeno di oppressione riguardante la sfera psichica, che si manifesta sotto forma di immagini, idee, parole presenti alla mente al di fuori della propria volontà. L’ossessione demonica non ha alcuna relazione con le eventuali patologie psichiche, in quanto è lo stesso Demonio (o più demoni) a creare un clima pesante ed opprimente, come qualcosa che incatena, schiaccia, toglie all’anima il respiro, offusca la mente, intorpidisce la volontà. Si sviluppano pensieri spesso assurdi, malvagi e blasfemi di cui la vittima non è in grado di liberarsi per cui la persona colpita vive in un continuo stato di depressione, disperazione e pensieri di morte. A volte una voce interiore suggerisce cose malvagie di ogni tipo per distruggere e scoraggiare la vittima portandola alla soglia del suicidio. A questo livello non è ancora presente la perdita del controllo fisico come negli stadi successivi, tuttavia la persona che vive in questo stato di oppressione può essere portata, per esasperazione, a commettere atti inconsulti.

INFESTAZIONE PERSONALE: è il fenomeno di cui sono vittime le persone che hanno subito un maleficio (o fattura). Consiste nell’azione di disturbo ad opera di uno o più demoni (a volte il solo spirito del fattucchiere o mago) che rende la vita della vittima un vero calvario. Ciò comporta l’impossibilità di pregare ed entrare in chiesa, repulsione e nausea nei confronti di tutto ciò che viene da Dio, pensieri ossessivi (cfr. ossessione), reazioni e comportamenti strani ed incontrollabili, strane reazioni fisiche e cutanee, fino ad arrivare a manifestazioni simili a quelli della possessione vera e propria.

POSSESSIONE: è il tormento più grave e si verifica quando Satana si impossessa di un corpo (mai dell’anima che rimane sempre libera) facendolo agire e parlare come lui vuole senza che la vittima possa opporsi e quindi senza che ne sia moralmente responsabile. E’ una permanenza continua del Demonio in un corpo umano, pur essendo la manifestazione malefica dello stesso limitata a determinati momenti di “crisi”. In queste circostanze il soggetto può sviluppare una forza disumana, muoversi in maniera stranissima, eseguire azioni ad occhi chiusi, svolgere attività mai apprese (recitare poesie, suonare, ballare), parlare lingue sconosciute e remote, cambiare voce, emettere più voci contemporaneamente, fare gesti e segni satanici con le mani e le dita, subire una trasformazione o deformazione del viso, manifestare conoscenze occulte circa oggetti, persone e avvenimenti passati, svelare peccati nascosti dei presenti, pronunciare parole oscene e bestemmie, muovere oggetti senza toccarli, sollevarsi dal suolo (levitazione), allungare i propri arti (anche di qualche metro), muoversi ed emettere suoni di qualche animale, camminare sui muri o sul soffitto, vomitare svariati oggetti, compiere acrobazie impressionanti ecc. (cfr. Mc 5,1-20).
Dobbiamo ricordare che il Diavolo, essendo un essere puramente spirituale, ha poteri enormi rispetto alla natura umana e ne fa volentieri uso per farsi notare e spaventare i presenti.
I casi di vera possessione sono rari ed un’indicazione che la persona sia effettivamente posseduta, è il fatto che al termine di queste manifestazioni essa non ricorda nulla di ciò che è accaduto durante la crisi.

SOGGEZIONE: è il caso in cui una persona sia assoggetta al potere del Diavolo in maniera volontaria, con un patto esplicito o implicito, sottomettendosi alla signoria dello stesso. E’ il caso più grave ed il Demonio, sebbene interessato principalmente a distruggere e schiavizzare l’anima a lui “consacrata”, si manifesterà in tutta la sua potenza anche nel corpo qualora la persona decida di pentirsi e di ritornare a Dio, alla Chiesa ed ai sacramenti. Se veramente pentiti, con l’aiuto del Signore è possibile uscire anche da questa grave condizione.

Come fenomeno che non colpisce direttamente la persona resta da ricordare:
INFESTAZIONE AMBIENTALE: riguarda sia gli oggetti che le case e gli animali e si verifica quando in un determinato ambiente si sono praticate (anche molti anni prima) sedute spiritiche, messe nere, rituali occulti, pratiche esoteriche ecc. Anche la presenza di amuleti, oggetti magici o consacrati al Demonio, statuette e immagini consegnate da guru orientali (es. Sai Baba) può favorire tali manifestazioni.
Sono frequenti i casi di rumori, passi, cigolii di catene, schianti, canti blasfemi e strani, voci, contatti fisici, percosse, lenzuoli che scivolano via durante la notte, porte che sbattono senza nessuna reale causa, scritte che appaiono improvvisamente, elettrodomestici impazziti, comparsa di numerosi e strani insetti, folate di vento improvviso in luogo chiuso, apparizioni di ombre scure, strane luci, bagliori, scintillii, ecc.
Spesso gli inquilini di queste case non si sentono a proprio agio, sono nervose, si sentono soffocare, hanno continui malesseri fisici, dormono male, sono più soggette ai litigi con gli altri.
Il fenomeno dell’infestazione ambientale è quello meno preoccupante anche se piuttosto fastidioso e, generalmente, la benedizione di un Sacerdote o una preghiera comunitaria sul posto, sono sufficienti a risolvere il problema (nei casi più gravi è necessaria una Messa).
Un caso a parte è rappresentato dalla presenza di un’anima purgante in un determinato ambiente. Per speciale permissione di Dio essa può infatti sollecitare i vivi in vari modi, al fine di ottenere suffragi per l’espiazione delle proprie pene ed abbreviare la permanenza in Purgatorio (es. svegliarsi con le luci accese sebbene nessuno abbia toccato gli interruttori).
In questi casi è sempre necessario mantenere una prudenziale distanza dall’anima ed offrire a Dio preghiere per la stessa e, meglio ancora, Messe di suffragio affinché possa trovare la pace definitiva.
A volte l’infestazione ambientale può essere la conseguenza ed il sintomo di un disturbo straordinario operato sulla persona, perciò la benedizione del luogo non sarà risolutiva in quanto i fenomeni persisteranno ovunque il soggetto si sposterà. In questo caso la benedizione deve essere fatta alla persona e non al luogo.

Nonostante quanto esposto fino ad ora, è bene ricordare che sarebbe un errore credere che il Diavolo operi ogni qualvolta si verifichi un caso di disturbo fisico e psichico. In molti casi sono infatti necessarie le tradizionali cure psichiatriche per risolvere il problema alla radice, in quanto dovuto a cause patologiche e non demoniache. Il Demonio approfitta di ogni opportunità per creare confusione ma, di fatto, nella maggioranza dei casi non è coinvolto (non è onnipresente come Dio né tantomeno onnipotente). Tuttavia è giusto riconoscere che in molti casi egli opera e agisce direttamente. Dobbiamo imparare ad avere equilibrio tra i due estremi ed acquisire il giusto discernimento.

Introduzione alla liberazione

Introduzione alla liberazione

“Ci ha liberati dai nostri avversari, perché il suo amore è per sempre” (Sal 136,24)

Molteplici sono i riferimenti espliciti nella Bibbia relativi all’esistenza ed all’attività del nemico di Dio, così come tanti sono gli appellativi a lui dati:

Satana (parola ebraica), che significa “avversario”, “accusatore”. In arabo indica il “capro”, figura tipicamente negativa nella mitologia antica;
Demonio (dal greco daimon), che nella mitologia greco-romana designa esseri intermedi tra gli dei e gli uomini;
Belzebù, “principe dei demoni”, deriva dalla parola “Ba’al”, che nelle antiche lingue semitiche designava divinità locali. “Baal-Zebub” (signore delle mosche), divinità dei filistei, avversari degli ebrei, è diventato nella Bibbia Beelzebul;
Diavolo (dal greco diabolos) significa “colui che divide”, “colui che calunnia”, “colui che inganna” ma anche “l’accusatore”;
Lucifero (dal latino, “che porta luce”) è il nome dato al Demonio dai primi padri della Chiesa, con riferimento ad un passo del profeta Isaia (cfr. Is 14,12);
– E’ chiamato anche il Maligno, il Nemico, Serpente antico, Avversario dell’umanità, Omicida fin dall’inizio, Tentatore, Bugiardo, Padre della menzogna, ecc.

Nonostante questa palese evidenza all’interno delle Sacre Scritture ed all’insegnamento della Chiesa a riguardo, sussiste tuttora una certa riserva e scetticismo sulla sua esistenza ed sull’attività di liberazione dai suoi influssi.
Nella maggior parte dei casi non se ne parla affatto, liquidando la questione come pura fantasia infantile o ridicola caccia alla streghe oramai inaccettabile in un mondo tecnologico e sviluppato come il nostro, che ha già da tempo messo in dubbio anche la stessa esistenza di Dio.
L’intenzione non è quella di criticare la scienza e la tecnologia, ma solamente muovere un appunto a coloro che fanno del materialismo e del culto di se stessi l’unico scopo della propria vita. Negando l’influenza di Dio e del suo Nemico si rende comunque felice quest’ultimo che fa del nascondimento il punto di forza per agire indisturbato.
Negare l’esistenza del male è praticamente impossibile visto che le sue conseguenze sono sotto gli occhi di tutti, tuttavia non accettare l’esistenza di un essere malefico dotato di propria personalità è molto più comune. Negando la realtà oggettiva del nemico di Dio si rinnegano La Bibbia e Gesù stesso, che di persona ha combattuto e vinto contro “il principe di questo mondo” e non solo il male in senso generico. Basta leggere il Vangelo per accorgerci che gli episodi ed i riferimenti legati al Diavolo ed alla sua azione sono veramente numerosi.

E’ altresì sbagliato eccedere in maniera opposta, cioè vedere il Diavolo ovunque e finire per mettere Dio in secondo piano. Gesù ha già vinto con la sua passione e resurrezione contro colui che risulta essere solo una “limitata” creatura di Dio, buona in origine ma pervertita e decaduta per scelta (cfr. Gv 12,31; 16,11; Ap 12,7-9).
E’ tuttavia necessario prendere atto che Dio, per rispetto della dignità e della libertà umana, lascia agire ciascuno secondo il proprio libero arbitrio, come nel caso di chi danneggia gli altri tramite le pratiche magiche.
Rallegriamoci tuttavia pensando che Satana non può nulla se Dio stesso non gli concede il permesso di agire, poiché a Lui tutto è sottomesso (cfr. Mt 10,29). E’ solo il Signore, fin dalle origini, lo scrittore della storia.
Sono gli uomini che quando vivono in stato di peccato, diventano strumenti nelle mani di Satana per diffondere il male nel mondo (anche inconsciamente) e, come anestetizzati spiritualmente, non si accorgono della morte della propria anima. Come diceva Madre Teresa di Calcutta “ci sono più morti che camminano nelle città dell’Occidente che sui marciapiedi di Calcutta”, ed è proprio vero, poiché se dietro ad una perfetta forma fisica si cela il peccato e la morte spirituale, siamo soltanto carne destinata al macello. Ci insegna infatti Gesù: È lo Spirito che dà la vita, la carne non giova a nulla; le parole che vi ho dette sono spirito e vita (Gv 6,63).

E’ bene chiarire che tutte le indicazioni riportate nel sito relative alla liberazione dagli influssi del Demonio, devono costituire solo una “vetrina di informazioni”. Tutti i suggerimenti vanno presi con lucidità e maturità di fede, stando ben attenti a non improvvisarci esorcisti o avere un approccio magico nei confronti delle preghiere di liberazione qui riportate. Se ciò non venisse si rischia di riceverne più danni che benefici. Ripeto, come già riportato in altre pagine, che la santità personale unita alla semplice preghiera del cuore ha molta più efficacia di una serie interminabile di preghiere di liberazione recitate meccanicamente o con mentalità superstiziosa.

E’ bene però farsi anche forza e coraggio, certi che nella battaglia contro il Demonio, se cammineremo accanto a Cristo, presto o tardi saremo noi i vincitori e non il male. Ciò deve costituire il credo e la speranza di chi, magari da anni, soffre per causa di mali spirituali che lo hanno condotto all’abbattimento ed alla rassegnazione. A tal riguardo può essere anche utile tenere a mente una breve esortazione di S.Teresa d’Avila:

“Se questo Signore è così potente, come so e vedo; se i demoni non gli sono che schiavi, come la fede non mi permette di dubitare, che male mi possono fare se io sono la serva di questo Re e Signore? Piuttosto, perché non sentirmi così forte da affrontare l’Inferno intero? Prendevo in mano una croce e mi sembrava che Dio me ne desse il coraggio. In breve spazio di tempo mi vidi così trasformata che non avrei temuto di scendere in lotta con tutti e gridavo loro: “Venite avanti ora, ché, essendo io la serva del Signore, voglio vedere che cosa mi potete fare!”.
E parve che mi temessero veramente perché me ne rimasi tranquilla.
D’allora in poi quelle angustie non mi turbarono più, né ebbi paura dei demoni, tanto che quando essi mi apparivano, come avanti dirò, non solo non ne avevo paura, ma mi sembrava che l’avessero loro di me.
Il sovrano Padrone di ogni cosa mi dette su di essi un tale impero che oggi non li temo più delle mosche. Sono così codardi, che nel vedersi disprezzati, si perdono di coraggio. Non assalgono di fronte se non coloro che vedono arrendersi facilmente, oppure quando il Signore lo permette affinché le loro lotte e persecuzioni ridondino in maggiore vantaggio dei suoi servi.
Piaccia a Sua Maestà che temiamo solo quello che è da temere, persuadendoci che ci può venire maggior danno da un solo peccato veniale che non da tutto l’Inferno; il che è verissimo” (S. Teresa d’Avila, Vita, 25, 19-22).

E’ ben vero quello che afferma Santa Teresa. Una sola anima in grazia ha più potenza di tutto l’Inferno, perché ha in sé una potenza divina. E’ però fondamentale conservare intatta la grazia che il Signore ci ha dato nel Battesimo. Anzi, aumentala sempre di più. Se avverrà così, i demoni fuggiranno da noi, come ha promesso il Signore attraverso la bocca di Giacomo: Sottomettetevi dunque a Dio; resistete al Diavolo, ed egli fuggirà da voi (Gc 4,7).