La cartomanzia, l’astrologia e altre forme di divinazione

La cartomanzia, l'astrologia ed altre divinazioni

“Ti sei stancata per i tuoi molti consiglieri: si presentino, e ti salvino quelli che misurano il cielo, che contemplano le stelle e pronosticano ogni mese ciò che ti accadrà” (Is 47,13)

La cartomanzia

La cartomanzia ritiene di poter conoscere cose occulte dall’uso di carte comuni o speciali, decifrando per esempio le qualità ed il futuro di una persona, dal significato convenzionale che ogni carta rappresenta, a seconda della disposizione con cui si presentano. E’ la forma divinatoria oggi più diffusa.
I tarocchi sono un mazzo di 78 carte dette anche “lame”, e suddivisi in 2 sottogruppi: il primo è di 22 carte illustrate con figure simboliche (il Bagatto, la Papessa, l’Imperatrice, l’Imperatore, il Papa, l’Innamorato, il Carro, la Giustizia, l’Eremita, la Ruota della Fortuna, la Forza, l’Appeso, la Morte, la Temperanza, il Diavolo, la Casa di Dio, la Stella, la Luna, il Sole, il Giudizio, il Mondo, il Matto), anticamente chiamate “Trionfi”, e solo dal XIX secolo, ribattezzate dagli esoteristi “Arcani maggiori”, l’altro in 56 carte suddivise in 4 serie, gli “Arcani minori” che, a seconda dei paesi possono mutare tipo di insegna. Gli Arcani Minori includono quattro figure: fante, cavallo, donna, re, e 10 carte numerali. Le carte sono suddivise in insegne: nei paesi latini sono più usate coppe, danari, bastoni e spade; in Francia cuori, quadri, fiori, picche; ulteriori sistemi di segni, sono quelli tedeschi e svizzeri.
I tarocchi sono stati inventati come carte da gioco o a scopo istruttivo; il loro uso divinatorio cominciò a diffondersi solo dal XVIII secolo, specialmente nella forma italiana. Solo allora si cominciò infatti a prendere in considerazione la possibile origine esoterica ed ermetica dei tarocchi.
La differenza tra Arcani maggiori e Arcani minori è stata sottolineata dagli esoteristi in questo modo: gli Arcani maggiori contengono simboli universali, riconducibili ad esperienze di vita particolari, mentre i minori sono una sorta di punteggiatura dei responsi.
I primi cartomanti furono affascinati dal significato simbolico di queste carte; in seguito attribuirono agli Arcani maggiori ulteriori significati legati sia alle raffigurazioni, sia al loro nome, sia alla numerologia associata al numero indicato sulle carte. Queste ulteriori interpretazioni furono poi simbolizzate e inserite nelle nuove rappresentazioni delle carte, arricchendole sempre più sia dal punto di vista iconografico sia dal punto di vista simbolico.
In seguito anche gli Arcani minori furono sottoposti a un analogo studio e seguirono un’analoga evoluzione.
I tarocchi, sotto la forma di Arcani maggiori, hanno raggiunto ai nostri tempi una grande popolarità, tanto che vengono addirittura acclusi ad alcune riviste con relative istruzioni per l’uso.
Gli esoteristi ed occultisti insistono molto sul fatto che i tarocchi vadano “attivati” prima del loro utilizzo. Per questa ragione insistono sulla necessità di effettuare riti di “purificazione” e successivamente “consacrazione” a determinati spiriti. Le carte vanno poi utilizzate esclusivamente da parte dell’operatore e riposte ogni volta in un particolare modo.
Tanti sono coloro che tramite le trasmissioni televisive, conoscenti o familiari si fanno leggere le carte per scrutare eventi futuri o ricevere suggerimenti riguardo ai fatti della propria vita. A volte le risposte riguardano promesse di felicità ma in altri casi si parla di persone che ci fanno del male e che ci ostacolano la strada, oppure si arriva ad annunciare vere e proprie sciagure.
Generalmente le risposte sono generiche e velate, proprio perché sia la persona che li interroga a costruirsi la fantasia che preferisce. Il condizionamento è infatti sempre in funzione del proprio stato d’animo e dell’attuale situazione emotiva.
E’ sempre bene ricordare che il Demonio è esperto nel promettere cose apparentemente buone, ma nel contempo ama creare paura, odio e divisione, spingendo all’egoismo e magari ad una profonda ansia per qualcosa che deve accadere. Le presunte risposte sono spesso menzognere e fallaci con il solo scopo di creare preoccupazioni e divisione tra le persone.
Egli non è onnisciente come Dio, è solo dotato di finissima intelligenza spirituale in grado di analizzare i dati di cui è in possesso e fare delle stime su quello che potrà accadere. In qualità di puro spirito, la sua intelligenza è ben superiore alla nostra e molti dei suoi pronostici sono conseguenza di elaborate analisi sulla persona che si trova davanti, in base alle sue tendenze, passioni, debolezze e peccati.
Perciò, anche se a volte può indovinarci, non significa che conosce a priori l’esito finale degli eventi.
Solo in rari casi Dio consente agli spiriti impuri di sapere in anticipo l’esito di qualche evento futuro, per motivi che spesso a noi sfuggono ma pur sempre nell’utilità dell’ottica divina. Un caso può essere quello di ricevere un annuncio di disgrazia come avvertimento alla vita di peccato che stiamo percorrendo.
La conoscenza totale di tutto, in tutti, e in ogni momento, è di sola pertinenza divina. Solo Dio ci conosce nell’intimo più profondo, il Diavolo non può entrare nell’anima e non conosce i nostri pensieri, può solo suggerirci i suoi e studiarci accuratamente per vedere come ci comportiamo esternamente. Conoscendo le nostre debolezze, i vizi, i peccati, le aspirazioni, è pronto a darci le risposte che più ci aspettiamo per renderci soddisfatti, con l’unico scopo di legarci a lui e portarci su strade sbagliate.
A parte il caso dei numerosi ciarlatani e dilettanti in circolazione, coloro che leggono le carte sono veri e propri operatori dell’occulto che si muovono sotto la guida invisibile di entità spirituali maligne.
Coloro che si fanno leggere le carte violano apertamente il primo comandamento, entrano in contatto diretto con il mondo infernale aprendo delle porte difficili da richiudere ed esponendosi al rischio di infiltrazione spiritica.
Non fatevi leggere i tarocchi, confessatevi se l’avete fatto e distruggeteli se li possedete.
E’ inoltre opportuno pregare Dio affinché spezzi ogni vincolo occulto creatosi e rinunciare nel nome di Gesù ad ogni spirito magico e di divinazione a cui potremmo esserci legati.

L’astrologia

Altra insidia è rappresentata dalla cosiddetta astrologia. La parola “astrologia” significa “scienza degli astri”. Originariamente era sinonimo di “astronomia” e le due parole si usarono promiscuamente fino al primo secolo dopo Cristo e anche oltre. Attualmente astrologia designa una pratica che presume di determinare i vari influssi che gli astri esercitano sull’uomo, determinando il carattere delle persone, le loro scelte e le loro azioni, e i vari eventi della storia. L’astrologia è un metodo molto antico di divinazione e la Chiesa fin dai tempi antichi ha espresso la sua condanna. Il Concilio di Toledo così si espresse: Se qualcuno pensa che si deve credere all’astrologia, sia anatema (DS 205). Il Concilio si riferiva alla mentalità abbastanza diffusa secondo la quale le azioni umane si dovevano imputare agli astri. Con questo si veniva a negare la libertà dell’uomo.
Osservò in proposito S. Agostino: Gli astrologi pretendono che vi sia nel cielo la causa inevitabile del peccato: sono Venere o Saturno o Marte che ci hanno fatto compiere questa o quella azione, volendo che sia senza colpa l’uomo, che è carne e sangue e verminosa superbia, e la colpa ricada su colui che ha creato e regge il cielo e le stelle (S. Agostino, Confessioni, IV, 3). E ancora: Bisogna riconoscere che quando gli astrologi dicono il vero, ciò avviene sotto una ispirazione occulta che le anime umane subiscono senza saperlo. E siccome ciò avviene allo scopo d’ingannare gli uomini, è opera di spiriti immondi e seduttori, ai quali è permesso di conoscere alcuni dati veri sulle cose temporali. Per questo il buon cristiano deve guardarsi dagli astrologi e da tutti coloro che esercitano l’arte divinatoria, specialmente se predicono il vero; affinché la sua anima non venga irretita da essi mediante il commercio con i demoni, in un’intesa con questi (ID., Super Gen. ad litt., 11, 17).
E’ vero che i corpi celesti, in modo particolare la luna, esercitano un influsso sulla natura (si pensi semplicemente come ne tengono conto i contadini per la semina o per il travaso di vino). Possono influire insieme con altri fattori metereologici anche sull’umore delle persone e su eventi come il parto. Ma non possono esercitare un influsso diretto sull’intelletto e la volontà (S. Tommaso, Somma Teologica, I-II, 9, 5).
L’uomo infatti ha la facoltà di giudicare e di riflettere su tutto quanto può operare, sia nell’uso delle cose esteriori, come nel secondare e respingere le passioni interne; e ciò sarebbe inutile se il nostro volere fosse causato dagli astri e non fosse in nostra facoltà. Non è quindi possibile che gli astri siano causa della nostra elezione volontaria (S. Tommaso, Summa contra gentiles, III, 85). Tutt’al più: inclinant astra, sed non necessitant.
Osserva giustamente il Peschke: L’astrologia scientifica con le sue grossolane classificazioni secondo le costellazioni non è mai in grado di dare un oroscopo veramente individuale per ogni singola persona. Le posizioni delle stelle, per tutti coloro che sono nati approssimativamente nello steso tempo, sono le stesse, il che dovrebbe condurre allo stesso oroscopo e di conseguenza allo stesso destino per tutti. Decine di persone hanno lo steso oroscopo di Napoleone, Goethe o Gandhi. Ma chi di loro ha avuto gli stessi talenti o lo stesso destino? Questo non è vero neppure per i gemelli (K.H. Peschke, Etica cristiana, p. 145).

Una forma popolare dell’astrologia è l’oroscopo. Per molti è una moda, un gioco. Ma per altri è realtà. Riguardo costoro è triste osservare come facciano dipendere le loro decisioni dalla lettura del segno zodiacale. E’ praticato soprattutto da gente secolarizzata, che non crede in Dio o non pratica la religione, anche se non sono rari casi di credenti che credono lecito conciliare religione e superstizione. Vale in modo particolare per essi quanto dice S. Paolo: Mentre si dichiaravano sapienti, sono diventati stolti (Rm 1,22).
Molti di costoro di ritengono magari buoni cristiani, nonostante credano ciecamente nei temi astrali e nelle caratteristiche dei segni. Si costruiscono l’alibi di ferro che l’astrologia sia sostanzialmente innocua e utile. E’ invece fondamentale capire che quanto più sono ritenuti innocui certi legami col male, tanto più sono subdoli e ti portano a condizioni in cui la luce divina non può più penetrare per illuminare, consigliare, guidare e discernere ciò che è giusto e ciò che non lo è.
Questo apparentemente innocuo giochetto dell’astrologia fa danni enormi, e non solo con riferimento all’oroscopo giornaliero delle radio o dei giornali. Molte persone non intraprendono neppure una conversazione senza prima aver indagato il segno zodiacale di appartenenza della persona con cui si rapportano.
Il Catechismo della Chiesa Cattolica condanna senza tentennamenti l’astrologia e afferma che si oppone al riconoscimento dell’assoluto dominio di Dio sulla nostra vita.
Ecco il testo: Tutte le forme di divinazione sono da respingere: ricorso a Satana o ai demoni, evocazione dei morti o altre pratiche che a torto si ritiene che “svelino” l’avvenire. La consultazione degli oroscopi, l’astrologia, la chiromanzia, l’interpretazione dei presagi e delle sorti, i fenomeni di veggenza, il ricorso ai medium occultano una volontà di dominio sul tempo, sulla storia ed infine sugli uomini ed insieme un desiderio di rendersi propizie le potenze nascoste. Sono in contraddizione con l’onore e il rispetto, congiunto a timore amante, che dobbiamo a Dio solo (CCC 2116).
Dio può rivelare l’avvenire ai suoi profeti o ad altri Santi. Tuttavia il giusto atteggiamento cristiano consiste nell’abbandonarsi con fiducia nelle mani della Provvidenza per ciò che concerne il futuro e a rifuggire da ogni curiosità malsana a questo riguardo (CCC 2115).
Il fatto che talvolta i giudizi siano corrispondenti al vero, non significa che il mezzo usato sia lecito. San Paolo avverte che il Demonio si traveste sovente da angelo di luce (cfr. 2 Cor 11,14).
Ricorrere all’astrologia sapendo che Dio e la Chiesa la condannano, significa mettere la propria vita nelle mani di altre forze, che non sono quelle divine. Se qualcuno vi chiede di che segno siete, rispondete che il vostro unico segno di riconoscimento è Gesù Cristo.

L’Eneagramma

L’Eneagramma è un antico simbolo, probabilmente di origine orientale, proveniente dalla setta mistica musulmana dei Sufi.
Geometricamente è composto da un cerchio suddiviso in nove parti uguali (da qui il nome) e la sua costruzione è molto particolare. Questo simbolo era anche chiamato “legge del Nove”.
Gurdjieff, uno dei recenti riscopritori del simbolo, lo definì “il moto perpetuo ed anche la pietra filosofale degli alchimisti”. Egli disse anche: “La conoscenza dell’eneagramma è stata preservata per molto tempo in segreto e se adesso, per così dire, è resa disponibile a tutti, è solo in una forma incompleta e teorica della quale nessuno può fare alcun uso pratico senza istruzioni da parte di chi sa”. Possiamo già da ora intuire il significato esoterico intriso in questo simbolo.
Dal punto di vista scientifico questo metodo non fornisce alcunché di utile e rilevante anche se anni fa qualcuno ha tentato di utilizzare questo simbolo come tecnica psicologica creando una ipotetica corrispondenza tra i nove numeri e nove “tipi” immaginari in cui il soggetto è chiamato ad identificarsi.
Fu tuttavia un certo Oscar Ichazo, che apprese L’Eneagramma da George Gurdjieff, ad approfondire l’uso esoterico che sarebbe stato possibile fare di questo simbolo. Ichazo infatti, proprio come Gurdjieff, aveva viaggiato molto alla ricerca di conoscenze occulte. Secondo il libro di p.Pacwa, già all’età di nove anni mostrava i primi segni di medianità e dichiarò di avere avuto varie esperienze extracorporee. Successivamente per ottenere il controllo della sua coscienza, ha studiato Lo Zen, ha usato droghe, ha praticato lo sciamanesimo, lo Yoga e l’ipnotismo. Sostiene inoltre di avere ricevuto rivelazioni da parte di “Metraton il principe degli arcangeli”. Avrebbe avuto anche un gruppo di seguaci guidati da uno spirito chiamato “Green Qu’Tub”.
Nella sua bizzarra ricerca spirituale soprattutto nel mondo dell’occulto, Ichazo si imbatté nell’Eneagramma e, nel 1960, sviluppò un sistema di nove personalità che dovrebbero corrispondere alle nove punte del simbolo. In definitiva, sebbene il simbolo sia molto antico, la teoria della personalità sviluppata da Ichazo risale a pochi decenni fa.
Tra le altre cose, la teoria dell’Eneagramma afferma che ogni persona nasce con una sua “purezza d’essenza”. Ciò significa che alla nascita ognuno di noi è puro e senza macchia, quindi non c’è alcun bisogno della redenzione operata da Cristo. L’idea della “purezza d’essenza” nega perciò il peccato originale e questo non è assolutamente compatibile con il cristianesimo. Infatti, se realmente in neonati fosse puri alla nascita, non avrebbero bisogno che Cristo sia morto per redimerli, ma sappiamo che la Bibbia afferma il contrario: “Ecco, nella colpa sono stato generato, nel peccato mi ha concepito mia madre” (Sal 51,7).

In definitiva dobbiamo prestare molta attenzione quando viene utilizzata qualsiasi tecnica psicologica nella vita spirituale; talvolta potrebbe essere facile perdere la prospettiva giusta.
Un ulteriore pericolo relativo all’uso dell’Eneagramma, è rappresentato dal fatto che esistano libri su di esso pubblicati da qualche importante casa editrice cattolica, e che i testi in questione siano stati scritti da sacerdoti e religiosi e presentati al pubblico con una falsa vernice di approccio psicologico alla cura delle anime.

Fonte: “Come leone ruggente”, Tarcisio Mezzetti (Elledici)

L’interpretazione dei sogni

Oggigiorno è diventata una pratica piuttosto comune il cercare di discernere il messaggio che si cela dietro ai sogni, il cercare di decifrarli per usarli come indicazioni per la nostra vita. In realtà si tratta di una pratica di divinazione molto antica (oniromanzia) che risale agli albori dell’umanità.
Nel ’900 il problema dei sogni e della loro interpretazione è riapparso nella cultura “alta” grazie a Freud e alla psicoanalisi, con il sogno letto in una chiave immanente, come manifestazione di desideri inconsci. Tuttavia l’associazione tra sogno e vita spirituale si deve negli ultimi decenni all’influsso crescente di colui che ha aperto la psicanalisi a tematiche religiose, ossia Carl Gustav Jung, e al movimento New Age.

Del resto, della possibile valenza spirituale dei sogni ne danno testimonianza molti brani della Bibbia e la storia dei santi. Tuttavia si tratta di un terreno molto scivoloso nel quale dobbiamo muoverci con molta cautela. Già nell’Antico Testamento le rivelazioni oniriche erano soggette a critiche. Nel Deuteronomio è presente una condanna della divinazione. Geremia e Zaccaria stigmatizzano con durezza coloro che sostengono di saper discernere il volere di Dio dai sogni. Nel Nuovo Testamento la parola greca per sogno, onar, compare solo sette volte.
Fra i padri della Chiesa, Atanasio di Alessandria avverte che nel sonno i demoni hanno maggiore libertà d’azione.
Tertulliano, che pur riconosce come Dio possa parlare al dormiente, sostiene che la maggior parte dei sogni spirituali sono ispirati da demoni.
Gregorio Magno si pronuncia nettamente contro l’interpretazione dei sogni.
Ma la posizione cattolica è stata sintetizzata e chiarita soprattutto da Tommaso d’Aquino nella Somma teologica. Per il dottore angelico i sogni possono essere influenzati in primis dalle condizioni fisiche e psicologiche del sognatore. Per quanto riguarda l’influenza soprannaturale, essa è talora demoniaca e “talaltra riferibile a Dio, che rivela certe cose agli uomini in sogno per mezzo degli angeli”.

L’ uso deliberato dei sogni al fine di ottenere doni spirituali è quindi illecito, in quanto assimilabile alla divinazione. Mentre i sogni latori di messaggi divini sono doni di Dio, che non vanno cercati.

Fonte: da un articolo di “Avvenire” a cura di Andrea Galli

Le altre pratiche divinatorie

Oltre alle pratiche sopra descritte esistono molte altre forme di divinazione, comunemente chiamate “mantiche”. Molte di queste sono particolarmente diffuse in alcuni paesi come l’Africa, mentre altre sono diffuse un pò ovunque. Alla base di esse ci sarebbe la presunta capacità di ottenere informazioni, ritenute inaccessibili, da fonti soprannaturali; tali pratiche si esprimono spesso attraverso un rituale, solitamente in un contesto magico-superstizioso, e generalmente si basano sull’interpretazione di segni, eventi, simboli o presagi. Alla base di queste pratiche c’è infatti la credenza che particolari entità spirituali agiscano tramite gli oggetti utilizzati o particolari fenomeni, per fornire indicazioni riguardo ad uno specifico evento o riguardo al futuro.

Una prima classificazione di origine classica delle arti mantiche, raggruppa le pratiche in due gruppi:

Divinazione intuitiva: basata sulla rivelazione da parte di un’entità preternaturale e presuppone una particolare predisposizione da parte dell’indovino;

Divinazione induttiva (cleromanzia): basata sull’interpretazione di segni o eventi e presuppone certe conoscenze da parte dell’indovino.

Nella Divinazione intuitiva lo strumento utilizzato è l’indovino stesso; si tratta generalmente di una persona in grado di indursi in stato di trance, spontaneamente o mediante danze estatiche o attraverso l’uso di stupefacenti, talvolta pratica rituali di tipo sciamanico.

Nella Divinazione induttiva, invece, gli strumenti utilizzati possono essere di vario tipo:

– per mezzo di procedimenti più o meno complessi vengono prodotti i segni da interpretare su determinati oggetti dedicati allo scopo o di uso comune; in questo caso, l’indovino non deve solo interpretare il segno ma anche saperlo produrre;
– può trattarsi di una collezione di simboli oppure di oggetti simbolici o diversamente marcati dalla quale sono estratti o disposti a sorte gli elementi da interpretare;
– possono essere ricercati nell’ambiente circostante, anche sul corpo del consultante, e può trattarsi di oggetti o, più spesso, di eventi, presagi o anche sogni.

Lo psicologo Julian Jaynes categorizzò la Divinazione secondo le seguenti tipologie:

– Presagi e loro scrittura: E’ la semplice registrazione di sequenze di eventi insoliti o importanti al fine di elaborare strategie a lungo termine.

– Sortilegio: Consiste nell’estrarre a sorte vari tipi di oggetti. I moderni giochi di carte e da tavolo si sono sviluppati da questo tipo di divinazione.

– Auguri: Divinazione che valuta una serie di possibilità date. Può essere qualitativa (valuta forme, prossimità, ecc.). La radioestesia (una forma di rabdomanzia) si sviluppò da questo tipo di divinazione. I romani dell’epoca classica usarono i metodi etruschi di augurio, come l’epatoscopia. Gli aruspici esaminavano i fegati degli animali sacrificati.

– Spontanea: Una forma non vincolata di divinazione, libera da un particolare mezzo, è in realtà una generalizzazione di tutti i tipi di divinazione. La risposta arriva da qualsiasi cosa il divinatore veda o ascolti. Un esempio di divinazione spontanea è rappresentato dalla lettura dell’aura e dai metodi New Age del Feng Shui.

L’elenco che segue costituisce una rassegna di pratiche divinatorie non lecite per il cristiano in quanto intrise di influenze spiritiche, magia, e superstizione. Alcune di esse sono molto antiche e probabilmente non sono più usate mentre altre sono recenti e spesso praticate da maghi e similari:

– Acutomanzia (divinazione che si pratica mediante spilli o aghi)
– Aeromanzia o Aerimanzia (divinazione delle condizioni atmosferiche)
– Agalmatomanzia (divinazione delle statue)
– Aigomanzia (divinazione del comportamento delle capre)
– Ailuromanzia (divinazione del comportamento dei gatti)
– Alectromanzia o Alettriomanzia (divinazione del comportamento dei galli)
– Aleuromanzia (divinazione della farina, comprende i biscotti della fortuna che è anche una forma di Sticomanzia)
– Alfitomanzia (divinazione dell’orzo)
– Alomanzia (divinazione del sale)
– Amnoscopia (divinazione delle viscere degli agnelli)
– Anemoscopia (divinazione del vento)
– Antropomanzia (divinazione dei sacrifici umani)
– Apantomanzia (divinazione dell’avvistamento di animali)
– Aracnomanzia (divinazione del comportamento dei ragni)
– Aritmomanzia o Aritmanzia (divinazione attraverso numeri e lettere)
– Aruspicina (divinazione complessa basata su diverse analisi delle vittime dei sacrifici)
– Assinomanzia (divinazione delle asce)
– Astragalomanzia (divinazione dei dadi di vario tipo)
– Astrologia (divinazione dei corpi celesti)
– Austromanzia (divinazione di vento e nubi)
– Batracomanzia (divinazione del comportamento delle rane)
– Belomanzia (divinazione delle frecce)
– Bibliomanzia o Sticomanzia (divinazione dei libri, in particolare la Bibbia)
– Bioritmi (divinazione dei bioritmi)
– Bostricomanzia (divinazione dei riccioli dei bambini agitati dal vento)
– Botanomanzia (divinazione delle piante bruciate)
– Brocomanzia (divinazione della pioggia)
– Brontomanzia o Brontoscopia (divinazione dei tuoni)
– Caffeomanzia (divinazione dei fondi di caffè)
– Caomanzia (divinazione delle visioni aeree)
– Capnomanzia (divinazione del fumo)
– Caromanzia (divinazione in stato di sonno, ipnosi o trance)
– cartomanzia (divinazione delle carte)
– Catottromanzia o Catoptromanzia (divinazione degli specchi o di altri oggetti riflettenti)
– Causimomanzia (divinazione delle bruciature)
– Cefalomanzia (divinazione delle teste)
– Ceraunoscopia o Ceraunomanzia (divinazione dei fulmini)
– Ceromanzia o Ceroscopia (divinazione della cera fusa versata in acqua fredda)
– Cheloniomanzia (divinazione delle screpolature da fuoco sul guscio di tartaruga)
– Chiambolia (divinazione delle fave lanciate; si veda anche “Fabanomanzia”)
– Chiromanzia, Chirognomia, Chirologia o Chiroscopia (divinazione dei palmi delle mani)
– Chitonomanzia (divinazione di come ci vestiamo)
– Ciclomanzia (divinazione delle ruote)
– Cinomanzia (divinazione del comportamento dei cani)
– Cledonomanzia (divinazione della parole udite casualmente)
– Cleidomanzia (divinazione delle chiavi)
– Cleromanzia (divinazione delle estrazioni a sorte)
– Cocchigomanzia (divinazione del canto del cuculo)
– Codonomanzia (divinazione del suono delle campane)
– Cometomanzia (divinazione delle code delle comete)
– Coracomanzia (divinazione del comportamento dei corvi)
– Coscinomanzia (divinazione dei setacci pendenti)
– Cristallomanzia (divinazione dei cristalli)
– Critomanzia (divinazione delle torte all’orzo)
– Crommiomanzia (divinazione dei germogli di cipolla)
– Cubomanzia (divinazione tramite dadi a sei facce)
– Cybermanzia (divinazione con oracoli elettronici)
– Dafnomanzia (divinazione di corone di alloro bruciate)
– Dattilomanzia (divinazione tramite un anello e lettere alfabetiche)
– Dattiloscopia (divinazione tramite le dita delle mani)
– Demonomanzia (divinazione dei demoni)
– Dendromanzia (divinazione degli alberi)
– Dominomanzia (divinazione con le tessere del domino)
– Empiromanzia (divinazione della fiamma sacrificale)
– Epatoscopia o Epatomanzia (divinazione del fegato di animali)
– Eromanzia (divinazione con i movimenti dell’aria)
– Estispicina, Extispicina, Ieromanzia, Ieroscopia, Geromanzia o Geroscopia (divinazione delle interiora di animali sacrificati)
– Fabanomanzia (divinazione delle fave lanciate)
– Fillomanzia (divinazione delle foglie)
– Fisiomanzia o Fisionomanzia (divinazione della fisionomia di una persona)
– Garosmanzia (divinazione di vasi d’acqua con ceri accesi)
– Geloscopia (divinazione delle risa)
– Gemmomanzia (divinazione delle gemme gettate in acqua)
– Genomanzia (divinazione delle madri per conoscere il sesso del nascituro)
– Geomanzia (divinazione della Terra), comprende il Feng shui
– Geoscopia (divinazione dell’aspetto geografico di una regione per conoscere il carattere degli abitanti)
– Geranomanzia (divinazione del volo delle gru)
– Giromanzia (divinazione delle vertigini)
– Grafomanzia o Chirogrammatomanzia (divinazione della calligrafia)
– I Ching (divinazione per mezzo dell’omonimo libro sacro taoista)
– Idatoscopia (divinazione degli specchi d’acqua)
– Idromanzia (divinazione dell’acqua)
– Ippomanzia (divinazione dei cavalli)
– Ittiomanzia (divinazione dei pesci)
– Lampadomanzia (divinazione della luce)
– Libanomanzia o Lebanomanzia (divinazione dell’incenso)
– Lecanomanzia o Lecaniomanzia (divinazione dei recipienti vuoti o dei bacini d’acqua)
– Licomanzia (divinazione del comportamento dei lupi)
– Litobolia (divinazione delle pietre lanciate)
– Litomanzia (divinazione delle pietre)
– Logaritmomanzia (forma più complessa di Aritmomanzia)
– Mah Jongg (divinazione con le tessere del Mah Jongg)
– Margaritomanzia (divinazione dei rimbalzi delle perle)
– Melanomanzia (divinazione delle macchie di inchiostro)
– Melomanzia (divinazione delle mele e dei semi di mela)
– Menomanzia (divianzione del ciclo mestruale)
– Metafonia (divinazione tramite un registratore)
– Meteoromanzia (divinazione dei fenomeni meteorologici)
– Metoposcopia (divinazione della fronte)
– Miomanzia (divinazione dei topi)
– Mirmomanzia (divinazione delle formiche)
– Moleosofia (divinazione delle imperfezioni)
– Molibdomanzia (divinazione del piombo fuso colato in acqua)
– Myomanzia (divinazione dei roditori)
– Nechiomanzia (divinazione dei cadaveri o di oggetti ad essi legati)
– Necromanzia, Negromanzia, Nigromanzia, Psicomanzia o Sciamanzia (divinazione attraverso l’invocazione dei morti)
– Nefomanzia o nefelomanzia (divinazione delle nuvole)
– Numerologia (divinazione dei numeri)
– Oculomanzia (divinazione degli occhi)
– Ofiomanzia (divinazione dei serpenti)
– Oicomanzia (divinazione delle case o delle città)
– Oinomanzia (divinazione del vino)
– Omfalomanzia (divinazione del cordone ombelicale)
– Omomanzia (divinazione delle scapole di montoni esposte al fuoco)
– Onomanzia o Onomatomanzia (divinazione dei nomi)
– Onicomanzia (divinazione delle unghie)
– Oniromanzia, Oneiromanzia (divinazione dei sogni)
– Ornitoscopia o Ornitomanzia (divinazione del volo degli uccelli)
– Ouija (divinazione usando le tavole Ouija)
– Ovomanzia, Ovoscopia o Oomanzia (divinazione delle uova)
– Palamomanzia (divinazione del palmo della mano coperto da vernice nera lucida)
– Palmomanzia (divinazione dei movimenti involontari dei muscoli)
– Partenomanzia (divinazione per scoprire se una donna è ancora vergine o no)
– Pegomanzia (divinazione delle acque di sorgente)
– Piromanzia o Piroscopia (divinazione del fuoco)
– Plastromanzia (divinazione delle crepe provocate dal calore sul guscio delle tartarughe)
– Podomanzia (divinazione dei piedi)
– Rabdomanzia (divinazione per mezzo dei bastoni)
– Radioestesia o Radiomanzia (divinazione col pendolino o altri strumenti)
– Rapsodomanzia (divinazione della poesia)
– Sauromanzia (divinazione delle lucertole)
– Scapulomanzia (divinazione delle scapole di bovini e caprini)
– Scatomanzia (divinazione delle feci, solitamente animali)
– Sciomanzia (divinazione degli spiriti)
– Sideromanzia (divinazione della paglia bruciata tramite un ferro incandescente)
– Spodomanzia o Tefromanzia (divinazione delle ceneri)
– Spondilomanzia (divinazione di una vertebra)
– Stolisomanzia (divinazione dei vestiti)
– Taromanzia (divinazione di carte speciali, i tarocchi; si veda anche cartomanzia
– Tasseomanzia o Tasseografia (divinazione delle foglie del tè)
– Teratomanzia (divinazione di eventi straordinari e anomali)
– Tiromanzia (divinazione del formaggio)
– Traumatomanzia (divinazione delle ferite)
– Turifumanzia (divinazione del fumo d’incenso)
– Uroscopia (divinazione dell’urina a scopo diagnostico)
– Vitromanzia (divinazione della sabbia messa sopra una lastra di vetro)
– Xilomanzia (divinazione del legno bruciato)
– Zoomanzia (divinazione del comportamento degli animali)